Il lavoro parte dalla materia prima, l’uva, ovvero le idee dell’artista. Si inizia dalle riprese che procedono strumento per strumento utilizzando una serie di microfoni di riferimento. Tramite una cablatura audio di ottima qualit√†, il segnale arriva a preamplificatori e compressori dedicati (outboard) cos’ da ottenere la giusta ampiezza, il miglior rapporto segnale/rumore e di conseguenza un suono asciutto e reale. Siamo pronti ad entrare nel cuore dello studio: un desktop opportunamente assemblato, collegato ad una scheda sonora con vari in/out, sistema operativo Linux (Xubuntu 14.04 lts) e programmi della suite ubuntustudio audio. L’uso contemporaneo e sapiente di questi programmi ci permette di effettuare con disinvoltura riprese, editing, missaggio ed eventuale mastering. Le operazioni vengono gestite utilizzando una superficie di controllo progettata ad hoc in modo da ottenere un controllo diretto e immediato di ciascun parametro.