Il concetto di sostenibilità insito nel significativo utilizzo di sistemi Open Source si riflette anche nei materiali ecosostenibili  utilizzati per la realizzazione dello studio. Questi oltre a garantire la sostenibilità, date le loro caratteristiche e i  colori propri, contribuiscono decisamente a mantenere vivo, anche a livello estetico, il concetto di cantina. Lo studio si compone di sala regia e sala  ripresa isolate sia tra loro che rispetto all’esterno.
I due ambienti,  sono disaccoppiati a tutti i livelli ( pavimento e pareti) cosi da impedire anche la minima trasmissione di vibrazioni e inoltre, tutta la cablatura audio/ luce è stata progettata in modo da evitare ponti acustici. Importanti correzioni acustiche sono state effettuate grazie all’installazione (a parete ed a soffitto) di una serie di assorbitori per il trattamento delle frequenze basse e medio/alte. Per avere un ascolto flat, è stato progettato un Soffit mount in cui i monitor vengono inseriti ed un Cloud (installato a soffitto sospeso ad inclinazione variabile). Per non avere frequenze spurie all’interno dell’ambiente regia, si è effettuata la strombatura delle pareti ovvero l’annullamento di pareti parallele.
Le aperture dello studio sono progettate e realizzate secondo elevati standard di taglio acustico. Due porte  (interna ed esterna) ed una finesta. Quest’ultima costituita da un buco realizzato nel muro in pietra della sala ripresa che per scelta non è stato rifinito lasciando visibile così la pietra viva.  Il buco viene chiuso da una finestra scorrevole leggermente più grande a mo’ di quadro.