Perchè in cantina??
Riutilizzare uno spazio protetto, isolato dal resto della casa, uno spazio che è già stato a suo tempo luogo di produzione, laboratorio produttivo….cambia il prodotto ma non cambia il contesto d’uso. Dal vino al suono, due prodotti che hanno bisogno di ambienti isolati, asciutti, per creare il proprio gusto e la propria qualità. Sopratutto due prodotti la cui maturazione dipende principalmente dal tempo.
Lo studio diventa così una botte sicura dove il suono rispetta i tempi fisiologici di maturazione, al riparo da qualsiasi influenza o pressione esterna. Il tempo è di vitale importanza oltre che per il prodotto, per il produttore: l’artista che ha bisogno del suo tempo per esprimersi al meglio, senza pressioni. Il progetto open source garantisce proprio questo: costo minore e più tempo a disposizione; allo stesso modo creative commons è sinonimo di burocrazia zero, meno preoccupazioni per l’artista e comunque uguale garanzia del diritto d’autore.

Perchè centogradi??
La cantina non è solo conservazione; centogradi vuole esprimere un processo di distillazione attraverso la scelta delle parti migliori di un prodotto, ed il processo che si intende è quello di sintesi, una sintesi delle idee creative dell’artista e del personale tecnico. Le idee migliori vengono scelte insieme attraverso l’uso di una moodboard che semplifica ampiamente la procedura. L’artista perciò non porta la sua uva semplicemente a macerare ma a distillare affinchè ne ricavi il miglior prodotto possibile. Solo così centogradincantina materializza il prodotto finale.